{"id":770,"date":"2023-01-26T11:55:17","date_gmt":"2023-01-26T11:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/?p=770"},"modified":"2023-03-25T06:55:31","modified_gmt":"2023-03-25T06:55:31","slug":"ulivi-monumentali-sono-347-578","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/2023\/01\/26\/ulivi-monumentali-sono-347-578\/","title":{"rendered":"Ulivi monumentali: sono 347.578"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono 347.578 gli ulivi monumentali con la carta d\u2019identit\u00e0, un codice di identificazione univoco attribuito ad ogni esemplare, per tutelare un patrimonio inestimabile della Puglia, messo a rischio dai virus alieni e dal clima pazzo. A darne notizia \u00e8 Coldiretti Puglia, in relazione all\u2019elenco regionale degli ulivi monumentali che si allunga, dopo il vaglio della Commissione Alberi Monumentali del Dipartimento ambiente, paesaggio e qualit\u00e0 urbana della Regione Puglia che censisce gli esemplari che rispondono ai requisiti di monumentalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ulivi plurisecolari sono custodi non solo di storia ma anche, probabilmente, di elementi che potrebbero aiutare ad affrontare nel migliore dei modi il cambiamento climatico, afferma Coldiretti Puglia nel sottolineare che per questo motivo \u00e8 assolutamente necessario lavorare per recuperare e rendere produttive il maggior numero possibile di queste piante.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella&nbsp; Piana degli Ulivi Monumentali \u00e8 altissima la concentrazione di ulivi monumentali con ben 250mila esemplari di pregio straordinario. Si stima che alcuni potrebbero addirittura avere un\u2019et\u00e0 fino a 3.000 anni, con circonferenze che superano i 10 metri. Una ricchezza dal punto di vista storico e turistico sino ad oggi mantenuta in vita soprattutto grazie all\u2019impegno di generazioni di agricoltori, anche a prezzo di sacrifici considerevoli. La gestione di un ulivo monumentale \u00e8, infatti \u2013 rileva la Coldiretti Puglia &#8211; molto pi\u00f9 complicata, con rese produttive notevolmente pi\u00f9 basse rispetto a una normale pianta, ma anche la necessit\u00e0 di procedere a una raccolta esclusivamente manuale e maggiori difficolt\u00e0 a livello di potatura e trattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La civilt\u00e0 romana fu quella che pi\u00f9 d\u2019ogni altra contribu\u00ec alla diffusione dell\u2019olivo e al perfezionamento \u2013 dice Coldiretti&nbsp; &#8211; delle relative tecniche di coltivazione e di estrazione. L\u2019olio divenne una delle principali ricchezze dei Romani che conoscevano talmente bene il prodotto da mettere a punto tecniche e strumenti rimasti quasi invariati fino al XIX secolo e, per primi, classificarono gli oli in base alle loro caratteristiche organolettiche. Marco Porzio Catone (234-149 a.C.) e Marco Terenzio Varrone (116-27 a.C.) scrissero i primi \u201cdisciplinari di produzione\u201d olivicoli, delineando i fondamenti teorici e tecnici che ancora oggi sono alla base delle produzioni di oli d\u2019oliva di qualit\u00e0 con una gamma inimitabile di sentori, profumi, sfumature sensoriali e gradi di intensit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Una cultura conservata nei secoli in Puglia \u2013 sottolinea Coldiretti regionale \u2013 la regione che da sola detiene un patrimonio di 60 milioni di ulivi, tra cui ci sono migliaia di esemplari monumentali e addirittura planetari. Un patrimonio minacciato dai cambiamenti climatici \u2013 aggiunge Coldiretti Puglia &#8211; dalle oscillazioni produttive e dall\u2019emergenza Xylella che ha intaccato il patrimonio olivicolo di Lecce, proseguendo indisturbata il cammino di infezione a Brindisi, Taranto e arrivando fino alla provincia di Bari.<\/p>\n\n\n\n<p>Peraltro, nell&#8217;intera provincia di Brindisi \u2013 denuncia Coldiretti Puglia &#8211; la continua avanzata della Xylella fastidiosa, con la presenza sempre pi\u00f9 numerosa di oliveti con evidenti disseccamenti caratteristici dell\u2019infezione dovuta al batterio, ha provocato conseguenze gravi nella parte sud del territorio provinciale anche sulla produzione ed una diminuzione del olio extravergine che in tali comprensori raggiunge anche il 50% rispetto alle annate precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per provare ad invertire la rotta, Coldiretti e Unaprol sono impegnati nel recupero e nella manutenzione degli uliveti di alcuni tra i pi\u00f9 importanti parchi archeologici italiani e nel tentativo di salvare la piana degli ulivi monumentali dal batterio della Xylella che sta distruggendo l\u2019olivicoltura pugliese, perch\u00e9 dallo studio di piante plurisecolari si potr\u00e0 arrivare ad individuare caratteri utili per la resilienza al cambiamento climatico, per il comportamento produttivo, per la versatilit\u00e0 nei confronti delle esigenze di intensificazione sostenibile della coltivazione dell\u2019ulivo e per migliorare le caratteristiche salutistiche dei prodotti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 347.578 gli ulivi monumentali con la carta d\u2019identit\u00e0, un codice di identificazione univoco attribuito ad ogni esemplare, per tutelare<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":771,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2,7],"tags":[],"class_list":["post-770","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-regione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=770"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/770\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":772,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/770\/revisions\/772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santeramo.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}